truffe online

Sempre più spesso sentiamo parlare di truffe online, carte clonate, sms o mail di phishing e chi ne ha più ne metta.
Personalmente lavorando a stretto contatto con tematiche bancarie ogni giorno ricevo contatti da malcapitati i quali sono stati vittima di frode.
In questo articolo vi svelerò alcuni piccoli segreti per evitare una di queste casistiche che potrebbero svuotare i nostri portafogli.

Acquistare evitando truffe online, si può?

Al giorno d’oggi fare shopping on-line è ormai una vera e propria routine.
Vuoi mettere la comodità di acquistare dal divano con un click?!
L’utilizzo sempre maggiore dei social ha portato gli utenti a prediligere l’acquisto di beni e servizi dal settore commerciale digitale, invogliati anche dalla competitività dei prezzi e dalla rapidità di ricezione della merce (quasi sempre con consegna gratuita).
Ovviamente tale settore porta benefici sia all’acquirente, sia alle aziende ed ai fornitori di beni che si affidano al mercato elettronico per inserire le proprie offerte in modo sia da raggiungere una platea più ampia di acquirenti sia da bypassare i limiti fisici che vi sono al negozio sotto casa.
Grazie all’utilizzo sempre più frequente di smartphone e dispositivi mobili quindi, vengono favoriti gli scambi on-line e di conseguenza si hanno esperienze di acquisto più consapevoli.

Lucciole per lanterne

Attenzione, sul mondo dello shopping on-line le insidie sono ovunque, come si può notare dalle sempre più frequenti notizie di truffe online.

Il mondo del web rappresenta per i truffatori un terreno fertile dove poter sfruttare l’ingenuità o la poca preparazione degli utenti facendo leva sulla convenienza di acquisto o utilizzando tecniche becere di ogni sorta.
Come anticipato sopra bisogna prestare molta ATTENZIONE quando si effettuano acquisti online ed assicurarsi che il sito e-commerce sia effettivamente sicuro.

Quindi come mi proteggo dalle truffe online?

Rullo di tamburi….
Ecco a voi di seguito un piccolo elenco di accortezze per evitare e ridurre il rischio di incappare in truffe on-line.

1. OCCHIO AL SITO:
Preferite siti ufficiali e conosciuti notoriamente come affidabili (il caro buon vecchio Amazon non tradisce).
Evitate quei siti che già inizialmente non trasmettono fiducia, ossia dove non sono reperibili dati quali partita Iva o di contatto del venditore; oppure attenzione anche a prezzi troppo vantaggiosi, verificate la presenza di una pagina social attiva e con recensioni.
E se ancora non vi torna potete fare una ricerca sul vostro browser preferito per individuare commenti o recensioni di persone truffate.
2. LE GARANZIE:
Verificate che il portale web sia dotato del protocollo https (caratterizzato da lucchetto chiuso nella barra degli indirizzi) questo garantisce il collegamento tra il nostro pc o smartphone ed il sito protetto.
Se il protocollo è presente i vostri dati sono al sicuro.

3. METODI DI PAGAMENTO:
Utilizzate metodi di pagamento non direttamente collegati ai vostri conti corrente.
Anziché carta di credito o bancomat, usate carte prepagate che possono essere ricaricate all’occorrenza, dove nel caso di clonazione il truffatore entrerà in possesso solo dell’importo ricaricato.

Se effettuate acquisti on-line vi consiglio di contattare il vostro istituto di credito per conoscere i prodotti più adatti ed informatevi sulla possibilità che alcuni danno di creare all’occorrenza carte virtuali da utilizzare sul web in tutta sicurezza.

Quali sono i metodi di pagamenti che vi consiglio

  • bonifico bancario: oltre a consentire la tracciabilità del versamento può essere eventualmente anche revocato o annullato (affidatevi sempre alle informazioni della vostra banca per le varie procedure) ; inoltre ha un valore sia fiscale sia legale.
  • contrassegno: si paga alla consegna dell’ordine da parte del corriere (verificate costi aggiuntivi)
  • pagamento tramite PayPal: il conto virtuale che vi permette che il pagamento venga canalizzato sul vostro conto o sulla vostra carta in maniera indiretta.

Infatti PayPal procederà da intermediario nel pagamento senza però trasmettere alcun vostro dato al sito e-commerce utilizzato.

Inoltre, in caso di annullamento della transazione a causa di non conformità della merce o disguidi di spedizione, sarà possibile richiedere il rimborso aprendo una contestazione entro 180 giorni dalla data di pagamento. (verificate sempre le regole di utilizzo PayPal)

Infine,ATTENTI al famoso PHISHING!
No purtroppo non si tratta di un nuovo stile di pesca ma di veri e propri fake che utilizzano sotterfugi volti a carpire i vostri dati ed a prosciugare carte e conti corrente.
Diffidate di mail o sms contenenti link apparentemente inviati dai vostri istituti bancari o che comunque riportano graficamente uno stile simile a quello di siti istituzionali che vi invitino ad inserire dati di accesso.

Spero che questa mini guida salva conto vi sia stata utile e se doveste mai incappare in uno di questo casi contattate immediatamente la vostra banca e le forze dell’ordine.

Leggi anche:Lo stipendio alla casalinga: sì o no?