nuovo anno

Solitamente  alla chiusura di ogni anno si è soliti guardarsi indietro e fare il resoconto di cosa si è fatto e di cosa si sarebbe potuto fare per migliorare la nostra vita. Io ogni anno e come se mi voltassi e riguardassi a rallentatore gli ultimi dodici mesi del mio personalissimo film.
Non sempre sono soddisfatta di me e dei miei risultati, e lì parte l’amarezza e con lei quella classica frase “avrei potuto fare di più”.
Quante volte lo pensiamo?
Quante volte ci creiamo aspettative cosi alte che forse già sappiamo di non poter raggiungere?
A me purtroppo è capitato varie volte, fino a quando ho avuto la brillante idea di iniziare a concentrarmi sulle piccole cose e sui piccoli obbiettivi.

Anno nuovo: concentrarsi sulle piccole cose

Vuol dire guardarsi intorno e capire dove risiedono quei piccoli gesti che possono quotidianamente contribuire a migliorare la qualità della nostra vita.
Iniziamo a far entrare nella nostra vita piccoli attimi di gioia e gratificazione che messi assieme daranno un grandissimo e inaspettato risultato.
Dopo ogni Capodanno  prendo un bel foglio colorato e inizio progettare; scrivo cosa mi piacerebbe fare nel nuovo anno.

Non grandi progetti, ma piccoli progetti: per esempio normalmente odio cucinare, allora mi prefiggo come obbiettivo di fare almeno una dolce fatto in casa in un anno. Oppure di  riuscire a visitare almeno due città nuove, fare almeno un aperitivo senza figli con le amiche, concedermi almeno una giornata alle terme e la lista potrebbe essere davvero interminabile.
Ho imparato  a non vivere più  rimandando le cose, ma a progettarle e a perseguirle.
realizzare un piccolo obbiettivo ci darà grandi gratificazioni personali, ma soprattutto ci darà la voglia e il desiderio di pianificane di nuovi.

E se alla fine non dovessimo aver realizzano neanche la metà dei nostri propositi?

Non importa, avremmo comunque fatto qualcosa di bello come progettare qualcosa per noi stessi è il nostro benessere.
Iniziare a sognare di cambiare qualcosa è il primo passo verso qualcosa che cambia.
Io prendo carta e penna è inizio a dare forma a questo 2021, e voi?

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Scritto da:

Nadia

Mamma single di Luca