matrimonio a prima vista

ll canale real time ci regala uno dei più curiosi e unici esperimenti sociali e sentimentali della storia della tv, ossia “matrimonio a prima vista”.
Durante il programma, i partecipanti si incontrano per la prima volta e direttamente per sposarsi. Successivamente hanno cinque settimane di tempo per decidere se restare sposati per tutta la vita o meno.

Matrimonio a prima vista, lo fareste?

La prima volta che vidi questa trasmissione pensai che i partecipanti fossero dei pazzi!! Chi sposerebbe una persona mai vista e conosciuta prima? Non lo conosci, non lo ami e non sai nulla di lui o di lei.
Ma sapete che mi sono dovuta ricredere su “matrimonio a prima vista”?
Ho visto nel corso della trasmissione che alcune coppie sono realmente rimaste insieme, anche dopo le cinque settimane di prova ed hanno iniziato ad amarsi davvero.

Ma cosa succede in queste cinque settimane?

Fanno praticamente in cinque settimane quello che nella quotidianità le coppie fanno in uno, due, cinque o dieci anni; si frequentano e cercano di capire quanto ognuno di loro sia compatibile nella vita dell’altro. Quanta alchimia, quanta passione e rispetto potrà esserci nel tempo.
Ma perchè ci sembra una scelta così assurda? Eppure molti dichiarano di credere all’amore a prima vista.
Sappiamo benissimo però, che anche un sentimento così ignoto e travolgente come l’amore ha trovato nella nostra società un vero e proprio protocollo da seguite.
Ma perchè dobbiamo cercare di codificare su una scala sequenziale di step giusti corretti e condivisi, una qualcosa che per sua natura non è incline ad alcuna regola?
Serve forse a porre  il nostro cuore al riparo da quelle emozioni e subbugli  intrinsechi all’amore stesso?

Io credo che una storia d’amore per funzionare non abbia bisogno di standard e di essere accettata dal mondo esterno ma di una vera alleanza tra due persone che consiste in una vicinanza di vita e di anima con l’altro.

Matrimonio a prima vista: certezze o dubbi?

Esistono quindi mai delle effettive certezze sulla buona riuscita di un matrimonio?
Certo che no!
Il matrimonio presenta una marea di variabili che mutano nel tempo e in base alle esperienze che ci si deve trovare ad affrontare insieme. In un bellissimo libro lessi: “noi amiamo essenzialmente quello che ci manca.”
Ma ci siamo mai chiesi cosa manca a questi ragazzi che hanno deciso di tuffarsi in questa pazzesca  esperienza televisiva?
E se gli mancasse il coraggio di provarci e di provare a dire un “si” nella vita reale oppure il coraggio di abbandonare tutte le certezze per tuffarsi nell’incertezza di tutti i secoli: l’amore?
Avere una matrimonio con una possibile data di scadenza, senza impegno e condivisa da entrambi è una prospettiva nuova e  meno vincolante rispetto al “finchè morte non ci separi”.
Piu’ cerchiamo di dare un perchè a questo esperimento sociale e più ci accorgiamo di quanto sia difficile non darlo.

Giudizi e aspettative

Io mi sposerei a prima vista con riserva perchè forse la scelta mi potrebbe sembrare meno impegnativa, avrei meno ansia di fallimento e di giudizi esterni.
Ma quanto incidono i giudizi e le aspettative delle persone che ci circondano, sulle nostre scelte?

Più di quanto possiamo immaginare.

Per essere felici bisogna essere se stessi, l’amore richiede coraggio; bisogna avere coraggio per amare.

E voi, vi sareste mai messe in gioco in “matrimonio a prima vista”?

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Scritto da:

Nadia

Mamma single di Luca