Nella vita di un genitore viene il momento in cui si vede portare a casa un fidanzato o una fidanzata. È un momento difficile perché si viene messi di fronte al fatto che il proprio figlio, o figlia, è cresciuto. Eh, quel momento è arrivato anche per me!

I fidanzati

C’era stato un primo fidanzato, ma non l’ho conosciuto e tutto è andato bene. Poi c’è stato un’altro fidanzato e mia figlia ha deciso di farmelo conoscere. Ho accettato il fatto che mia figlia fosse cresciuta e ho atteso quel ragazzo con un gran sorriso. Ma quando è arrivato ho sentito una forte contrazione nel basso ventre. Era come una morsa viscerale di gelosia, qualcosa di mostruoso che non avevo mai provato prima.
Ho avuto come un lampo: l’istinto della suocera! Sì, avevo sempre saputo della sua esistenza, ma non l’avevo mai provato.

L’ istinto della suocera

In effetti non avevo mai capito quella gelosia morbosa di mia nonna verso mia madre. Ma poi anche mia madre era stata gelosa verso la nuora fino alla morte. E mio padre riusciva a tenere lontano qualunque ragazzo. Ma finalmente sono riuscita a sposarmi e ho avuto una suocera che mi ha accusato per 20 anni, fino alla morte. E ora toccava a me fare la suocera! Mi sono sentita come una tigre che difende la propria cucciola, pronta a uccidere quel povero ragazzo che saliva le scale di casa mia!

Non siamo tutte uguali

Ma per fortuna nell’essere umano esiste qualcosa di meraviglioso che è la consapevolezza. La nostra capacità di autocritica ci porta ad agire secondo cuore e intelletto e non soltanto secondo impulsi viscerali. Ho provato un gran sollievo nel pensare che io non sono una tigre e non sarò mai quel tipo di suocera! Mi sono rilassata ed è svanita quella contrazione di gelosia dal mio ventre. Ho fatto un gran sorriso e ho stretto la mano a mio genero.

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