detersivi fai da te

E’ facile trovare in rete ricette sull’autoproduzione di detersivi ma purtroppo non tutte sono efficaci. Anzi, spesso si tratta di vere e proprie bufale,  messe magari in circolazione con assoluta buona fede, che però non fanno altro che creare sfiducia nei confronti dei detergenti realizzati in casa…perchè semplicemente non funzionano!
Chi, con buone intenzioni, si avvicina a questo mondo e si improvvisa con queste ricette, di fronte ai risultati decisamente poco brillanti, finisce per allontanarsi e rinunciare. Tutto questo non può che avere un effetto contrario a quello auspicato, ovvero fare in modo che sempre più persone si avvicinino a soluzioni ecologiche e poco impattanti. Il nostro pianeta ha bisogno del contributo di tutti, siamo noi a costruire il futuro dei nostri figli, per questo è importante diffondere informazioni corrette.

Tutti i detersivi fai da te che non funzionano.

I detersivi fai da te funzionano davvero, ma occorre conoscerli e realizzarli nel modo giusto.
Oggi quindi voglio sfatare una serie di bufale che ancora circolano in rete. Troverete conferme alle mie affermazioni consultando fonti serie ed accreditate, oppure semplicemente rivolgendovi ad un chimico.

  • Mescolare bicarbonato e aceto: attenzione, non produce nessun effetto anticalcare; unire sostanze acide come l’aceto, a quelle basiche come il bicarbonato, come risultato da…un bel niente, perchè semplicemente le due soluzioni si annullano a vicenda.
  • Sgrassanti a base di acqua ed il solito bicarbonato con eventuale aggiunta di oli essenziali: per sgrassare sono necessari i tensioattivi, sostanze presenti nei detersivi come ad esempio quello per i piatti. Ne esistono anche di derivazione vegetale, quindi a basso impatto ambientale.
    Il bicarbonato aumenta il potere sgrassante del tensioattivo e lo rende quindi più potente, ma da solo o in soluzione con acqua e oli essenziali non sgrassa nulla.
  •  Il bicarbonato come ammorbidente non funziona: per rendere morbidi gli abiti in modo naturale occorre neutralizzare le cariche elettrostatiche tra le fibre e per questo sono necessarie sostanze acide, non basiche come il bicarbonato.

Altri detersivi…

  • Gli igienizzanti a base di bicarbonato: in realtà hanno un’azione molto blanda; il bicarbonato preserva dai batteri, tra l’altro solo se è in soluzione satura…quindi non li uccide. La sua azione è pertanto molto discutibile.
  • I detersivi fai da te a base di aceto: il web è inondato da ricette a base di aceto. Aceto come ammorbidente, aceto per pulire la lavatrice, aceto per disincrostare gli elettrodomestici, aceto contro il calcare e chi più ne ha più ne metta. Niente da dire l’aceto funziona. Il problema è che l’ aceto non è così ecologico. Eh si, è nocivo  per la fauna acquatica, come tanti altri detersivi commerciali.
    Esiste un’alternativa più ecologica, l’acido citrico che è meno inquinante dell’aceto e molto più efficace.
    Inoltre è decisamente meno aggressivo verso le superfici metalliche. L’acido dell’aceto infatti è corrosivo e potrebbe alla lunga, se utilizzato regolarmente, danneggiare i nostri elettrodomestici (lavatrici e lavastoviglie).
    Inoltre possiamo rischiare di portare in circolo il nikel contenuto nell’acciaio, se lo strofiniamo su lavelli e piani cottura, con qualche inconveniente per chi, ad esempio, è allergico a questa sostanza.
    Reperire l’acido citrico non è difficile e preparare detersivi (ammorbidenti, brillantanti, lucidanti per l’acciaio) è davvero semplice e veloce.
  • Detersivi per la lavatrice a base di Sapone di Marsiglia sciolto: la ricetta che si legge di più è quella a base di sapone di Marsiglia sciolto, cui viene aggiunto bicarbonato di sodio o soda Solvay. A queste condizioni, specie se l’ acqua di casa vostra è molto dura, non solo il  bucato non viene pulito, ma con il tempo prenderà anche cattivo odore.

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Scritto da:

MammeinTilt

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